Aggiungere un tipo di documento

Dalla versione [SPIP 1.4] è possibile inserire documenti allegati agli articoli (e, opzionalmente, anche alle rubriche).

Per motivi di sicurezza SPIP non permette l’installazione di qualsiasi tipo di documento. Infatti, permettere l’installazione di documenti su un server distante e tramite un’interfaccia Web può costituire un grave problema di sicurezza. Per tale motivo esiste un elenco di documenti autorizzati, ed è sempre per tale motivo che SPIP non ha alcuna interfaccia per modificare questo elenco.

Le pavé permettant de joindre un document
Ce pavé affiche systématiquement la liste complète des types de documents autorisés (ici dans l’encadré clair).

Come è possibile constatare, l’elenco dei tipi di file autorizzati è già abbastanza nutrita, e noi l’arricchiamo con regolarità non appena una data necessità appare sulle liste degli utenti di SPIP.

Prima di proseguire è bene leggere attentamente quel che segue:


-  Questa manipolazione è potenzialmente dannosa e può creare un enorme buco di sicurezza nel proprio sito. Soprattutto è imperativo non accettare mai alcuni formati di file (eseguibili sul server). In particolare, non accettate mai l’installazione di file di tipo PHP (.php, .php3...) sul proprio sito poiché la sicurezza sarebbe seriamente compromessa. Informarsi bene prima di aggiungere tali tipi di file.

-  Per scelta volontaria noi non abbiamo voluto fornire una interfaccia per modificare l’elenco dei tipi di file autorizzati integrata in SPIP. Ciò circoscrive l’eventuale modifica agli utenti esperti. Per effettuare la suddetta manipolazione si deve utilizzare un programma di gestione di database (per esempio phpMyAdmin). Ora, agire "manualmente" e direttamente sul database di SPIP (senza utilizzare l’interfaccia e gli automatismi di SPIP) potrebbe distruggere l’intero sito. Se non si sa cosa si sta facendo è meglio non farlo affatto. Se non si conosce phpMyAdmin non utilizzatelo sul database di SPIP. In ogni caso, prima di procedere a qualsiasi intervento manuale sul database è bene fare un backup del sito.

-  In secondo luogo, l’aggiunta di un tipo di file è giustificata solo se i visitatori del sito possono utilizzare ("leggere") questo tipo di file. Utilizzare un formato di file leggibile solo da un programma ultraspecialistico su un sito dedicato a un pubblico non specializzato non ha senso. Prima di aggiungere un tipo di file verificare che esso possa essere utilizzato dai propri utenti (in particolare: lettore o plug-in gratuito e facile da installare; questo formato è leggibile su tutte le piattaforme, ovvero Mac, PC, Linux...?).

-  Considerati tutti i motivi fin qui esposti noi insistiamo sul fatto che questa manipolazione non deve essere fatta se non in piena consapevolezza. Se si hanno dubbi informatevi presso persone competenti o, più semplicemente, convertite i file in un formato già autorizzato e molto più diffuso (per esempio, un documento FrameMaker non è letto direttamente dalla maggioranza dei visitatori; se si vuole solo diffondere ciò che contiene si può registrare in formato PDF e renderlo scaricabile direttamente dal visitatore invece che aggiungere il tipo di file "FrameMaker" nell’elenco dei file autorizzati da SPIP).

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Per aggiungere un tipo di file autorizzato sul proprio sito SPIP, utilizzare phpMyAdmin (o qualsiasi altro programma equivalente) per accedere alla gestione del database.

È necessario aggiungere un nuovo elemento nella tabella spip_types_documents.

Quelques types de documents dans phpMyAdmin

-  id_type. Lasciare questo campo vuoto. La numerazione degli id_type viene effettuata automaticamente da mySQL.

-  titre. Indicare il nome del tipo di file (spesso, esso è il nome del programma che permette di creare e di leggere questo tipo di file). Scegliere un nome corto e più generico possibile. Su un sito multilingue, assicurarsi che il titolo non sia esclusivo ad un idioma (per esempio, un visitatore anglofono non sarà interessato a un file indicato come "immagine vettoriale per Illustrator"; ci si accontenti di indicare "Adobe Illustrator").

-  descriptif. Lasciare vuoto; questo campo non è utilizzato.

-  extension. Questo è il campo più importante: esso indica il tipo di file identificato dalla sua estensione. Per esempio, "rm" e "ram" per Real, "pdf" per un file Acrobat PDF, "gif" per un’immagine in formato GIF...

-  mime_type. Lasciare vuoto; questo campo non è utilizzato.

-  inclus. La scelta è tra: "embed", "non", "image". Bisogna scegliere con cura l’opzione desiderata (è molto importante per il buon funzionamento del sito); essa determina in che modo il tipo di documento viene "chiamato" nel proprio sito per essere presentato ai visitatori:

  • "non": questo tipo di file non può essere incluso direttamente all’interno di una pagina HTML; può essere presentato solo come link ipertestuale. Per esempio, un file PDF non può essere visualizzato all’interno di una pagina HTML: l’unico modo di allegarlo è di creare un link che permette di aprirlo in una nuova finestra (o di scaricarlo sul disco rigido del visitatore); quindi, un file di tipo "pdf" si vede attribuire il campo inclus come "non";
  • "embed": questo tipo di file può essere visualizzato direttamente all’interno di una pagina HTML in cui viene letto grazie a una estensione del browser (plug-in...). È il caso comune alla maggioranza dei formati multimediali usati sul Web: Flash, Shockwave, videofilm...
  • "image": sono formati di immagine visualizzati direttamente nella pagina HTML senza estensione particolare (con il codice HTML <img src=...>). A priori, non si avrà bisogno di aggiungere tali tipi di file poiché l’elenco fornito con SPIP è già esauriente. (Nota bene: alcuni formati di immagine creati con programmi di "disegno" non possono essere visualizzati direttamente come "immagine" e necessitano un’estensione per essere letti; tali formati devono quindi essere "embed", oppure "non".)

-  upload. Indica che si autorizza l’installazione di questo tipo di file attraverso l’interfaccia Web di SPIP. Pertanto si sceglie "oui".

-  maj. Questo campo è gestito automaticamente da SPIP. Lasciare vuoto.

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Dopo aver effettuato tale operazione è possibile creare una nuova icona (icona di anteprima) corrispondente a questo tipo di file. Per assicurare la coerenza grafica con le icone fornite insieme a SPIP, le dimensioni di questa icona saranno di circa 48 pixel di larghezza e di 52 pixel di altezza.

È possibile utilizzare un formato qualsiasi (GIF, PNG, JPG); è preferibile un formato che permette uno sfondo trasparente.

-  Il nome del file viene creato nel modo seguente:

  • l’estensione del tipo di file autorizzato;
  • il formato grafico di questa icona (".gif", ".png"...);
  • per esempio, un’icona salvata in PNG, creata per il formato PDF, sarà chiamata: "pdf.png".
  • N.B. I nomi che terminano con "-dist" sono riservati ai file distribuiti con SPIP. Non utilizzare quindi il nome "pdf-dist.png"; esso è riservato al file creato dagli sviluppatori di SPIP; se si vuole utilizzare comunque tale nome, il file rischia di essere cancellato durante l’installazione dell’aggiornamento di SPIP.

-  Questa icona si installa via FTP nella cartella /IMG/icones.

Autore Fausto Barbarito Publié le : Mis à jour : 26/10/12

Traductions : عربي, català, English, Español, français, italiano, Nederlands