SPIP

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Il trattamento delle immagini

Aprile 2005 — agg. : Luglio 2005

Tutte le versioni di questo articolo:


[SPIP 1.8] permette di utilizzare i sistemi di trattamento delle immagini installati sul proprio fornitore di hosting. Introdotte con la versione 1.7, queste funzioni di SPIP sono ora complete e più potenti.

SPIP utilizza il trattamento delle immagini in tre modi diversi:

— la creazione di miniature di anteprima per le immagini inserite come «documenti allegati»; ciò era già presente nella versione 1.7; [SPIP 1.8] permette inoltre, in queste «raccolte», di poter ruotare ogni immagine di 90° (ciò è di particolare utilità per l’inserimento di una sequenza di fotografie digitali);

— nell’area riservata vi sono molti posti in cui vengono visualizzate le «miniature» destinate a illustrare la navigazione, a partire dai logo degli articoli, dalle rubriche nonché dagli autori (per esempio, se i partecipanti di un sito sono dotati di logo d’autore le miniature di questi logo accompagneranno tutti i messaggi di questi autori nei forum dell’area riservata);

— nei modelli di layout, i webmaster dispongono di una funzione reduire_image particolarmente utile per controllare la propria impaginazione e creare diverse versioni (di dimensioni differenti) della medesima immagine. Noi non possiamo fare altro che incoraggiare i webmaster a «giocare» con questa funzionalità per arricchire e controllare l’interfaccia grafica; se ne avranno dei vantaggi per ottenere:

  • allineamenti di immagini perfetti (per esempio: tutte le immagini della stessa larghezza), senza essere obbligati a inserire immagini di dimensioni predefinite;
  • la garanzia di non far «esplodere» la propria impaginazione quando un redattore inserisce un’immagine troppo grande,
  • effetti di roll-over e di animazioni realizzati semplicemente usando la stessa immagine di dimensioni diverse (senza dover ricorrere ai «logo di roll-over»),
  • interfacce di portfolio (gallerie fotografiche) sorprendenti...

Tuttavia, per realizzare queste operazioni di trattamento delle immagini, SPIP ricorre a sistemi che non possono essere installati automaticamente con SPIP, ma devono essere presenti sul server che ospita il proprio sito. Perciò è necessario che questi sistemi siano presenti in aggiunta a SPIP (ovvero: non è sufficiente che SPIP sia installato per rendere disponibili le funzionalità di trattamento delle immagini; infatti, è necessario che queste funzionalità siano già presenti).

Le choix d’un système de traitement d’images se fait dans la partie «Configuration» (configuration avancée) de l’espace privé. SPIP permet de choisir parmi 5 méthodes différentes de traitement des images.

Imagemagick

Imagemagick in quanto plug-in di PHP (php-imagick) è la scelta privilegiata da SPIP. SPIP non può determinare automaticamente la presenza di tale software. Se Imagemagick è presente sul proprio server SPIP lo utilizzerà automaticamente.

Al contrario, se Imagemagick non è presente sul server SPIP proporrà di scegliere metodi alternativi. Questi metodi non sono individuabili da SPIP (e, in ogni caso, non perfettamente), ma viene mostrata un’icona per ogni metodo oppure, eventualmente, nessuna icona se il metodo non funziona sul proprio sito. È necessario selezionare il metodo preferito (in generale: selezionare l’unico metodo realmente disponibile!).

GD, GD2

GD (e la sua versione 2, notevolmente più potente) è un plug-in di PHP ora frequente sui server, compresi gli hosting condivisi.

Se GD2 è presente, è possibile utilizzarlo, e dà dei risultati di buona qualità.

Al contrario, GD (cioè, la «versione 1 di GD») viene proposto come soluzione di ripiego: il trattamento delle immagini è su 256 colori e introduce forti degradazioni di immagine; pertanto, questo metodo deve essere scelto solo se sul sito non è disponibile nessun altro metodo.

Imagemagick attraverso convert

Convert è il programma in linea di comando di Imagemagick. La qualità è veramente notevole, tuttavia l’installazione è relativamente complessa.

Dopo aver installato convert sul proprio sito si deve configurare il percorso di accesso nel file mes_options.php3 (si tratta di una chiamata in linea di comando) con la seguente variabile:

Conviene indicare il percorso completo di accesso al programma. Sotto Linux questo percorso è spesso

con MacOS X, se esso è installato con Fink:

(questi valori sono a titolo indicativo; come per qualsiasi programma, esso può essere installato praticamente ovunque...).

NetPBM

Questo metodo si compone di tre programmi, già obsoleti, che permettono di effettuare il ridimensionamento dell’immagine. Il vantaggio offerto da questo metodo è che questi programmi possono essere installati sulla maggior parte degli hoster senza bisogno di accedere come root.

Sul sito del software gallery, si può trovare una spiegazione chiara e versioni precompilate di NetPBM.

In SPIP, si configura il percorso di accesso a pnmscale (uno dei tre programmi che vengono installati – gli altri due programmi dedurranno il percorso perché sono installati nella stessa cartella) con la variabile seguente:

(anche qui spetta a voi determinare il percorso di accesso reale della propria installazione).

* *

Ricordiamo che è possibile ottenere numerose informazioni utili sul proprio sistema attraverso la pagina /ecrire/info.php3, in particolare:
— il sistema utilizzato (utile per installare NetPBM precompilato);
— la versione di PHP;
— l’eventuale presenza di plug-in GD, GD2 e Imagemagick.

Infine, in caso di difficoltà, la soluzione migliore è contattare il proprio fornitore di hosting affinché installi i plug-in necessari se nessuno dei modi suesposti è presente. La presenza di almeno un plug-in grafico di PHP è ora la norma presso gli hoster, pertanto non esitate a chiederne l’installazione per poterne beneficiare.


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