Molti utenti di SPIP utilizzano Dreamweaver (di Macromedia) per modificare i modelli di layout del proprio sito. Questa scelta può essere giustificata dal fatto che Dreamweaver permette di lavorare in modo grafico (WYSIWYG) e, al tempo stesso, di poter accedere immediatamente al codice sorgente (cosa indispensabile per lavorare in maniera appropriata sui modelli).
Tuttavia, Dreamweaver ha la fastidiosa tendenza a modificare il codice dei modelli e a ostacolare il funzionamento dei cicli. I codici propri di SPIP, infatti, non vengono riconosciuti come codice HTML e Dreamweaver tenta di correggerli, il che impedisce il buon funzionamento delle pagine così prodotte (si ottiene il messaggio di errore: "tag di chiusura mancante").
La soluzione è di vietare a Dreamweaver di correggere "da solo" il codice sorgente:
- nel menu "Edit", selezionare "Preferences";
- selezionare la linguetta "Code rewriting", e disabilitare tutte le opzioni.

Dopo aver fatto ciò, Dreamweaver non dovrebbe più modificare il codice sorgente a nostra insaputa.
Diamo un altro trucco per far sì che i codici di SPIP siano visualizzati correttamente:
Copiare in ...../dreamweaver/configuration/ThirdPartyTags
- due immagini chiamate SPIP.gif (per esempio redacteurs-off.gif e redacteurs-on.gif)
- un file spip.xml contenente:
In tal modo, i codici di SPIP saranno sostituiti dall’immagine, e modificabili nella finestra "proprietà dell’oggetto".

