Per poter installare un sito SPIP è necessario uno spazio web che possa eseguire il PHP e un database MySQL. Ma non preoccupatevi: non è necessaria alcuna conoscenza di PHP o di MySQL per gestire un sito SPIP! Sarà sufficiente verificare che il proprio fornitore di hosting lo proponga.
L’installazione di SPIP è molto semplice: in particolare non vi sono file da modificare "a mano" con variabili criptiche. In questa sede troverete una presentazione sintetica dei due metodi di installazione, seguita dalla descrizione più dettagliata.
La procedura più facile e più rapida è l’installazione automatica con «spip_loader»:

1. Scaricare il file spip_loader.php dal nostro server (oppure copiate solo il suo contenuto),
2. Trasferire questo file nel proprio spazio di hosting (tramite FTP o qualsiasi altro mezzo proposto dal proprio fornitore di hosting).
3. Collegarsi con il browser al proprio sito, visualizzare il file «spip_loader.php» appena trasferito, esso proporrà il download di SPIP e successivamente un’interfaccia grafica che permette di configurare il sistema. Dopo aver fornito alcuni parametri di configurazione, l’installazione di SPIP sarà completa ed è possibile cominciare a lavorare sul sito.
Tuttavia, in base alla configurazione del proprio hosting, potrebbe succedere che questa procedura non sia possibile; in tal caso sarà necessario eseguire l’installazione “manuale” che è un poco più difficile:

1. Prelevare il file di SPIP dal nostro server e decomprimerlo sul proprio computer. Si avrà una cartella "SPIP..." che conterrà tutti i file del sistema SPIP.
2. Installare il contenuto di questa cartella sul proprio sito (in generale tramite FTP, che permette di installare pagine HTML e file sul proprio spazio web).
3. Collegarsi con il browser al proprio sito, nella cartella chiamata "ecrire", in cui SPIP propone un’interfaccia grafica che permette di configurare il sistema. Dopo aver fornito alcuni parametri di configurazione, l’installazione di SPIP sarà completa ed è possibile cominciare a lavorare sul sito.
Configurazione necessaria
È imperativo avere un hosting web con:
— un’interfaccia per trasferire i file, per esempio un accesso FTP;
— il supporto di PHP;
— un accesso a un database MySQL.
Per trasferire i file, il fornitore di hosting fornisce di solito un identificativo e una password. Questi dati permettono di autenticarsi al fine di gestire il proprio spazio web, in genere attraverso un’interfaccia web: un “pannello di controllo o di gestione”. Da questo pannello, è possibile spesso creare cartelle e trasferire file —pagine HTML, script in PHP o altro linguaggio—inviandoli uno dopo l’altro a partire dal proprio computer. È possibile vederli all’indirizzo web del proprio sito — attenzione: questo indirizzo è diverso dall’indirizzo del pannello di gestione.
Di solito si ha a disposizione anche un identificativo e una password (spesso sono gli stessi) per accedere al proprio spazio hosting in FTP. Ciò permette di trasferire numerosi file con un’unica operazione. Sarà necessario avere un client FTP sul proprio computer [1].
Prima dell’installazione si deve avere a disposizione anche un database MySQL. Con moltissimi fornitori di hosting è necessario o richiedere l’attivazione di un database mySQL all’amministratore, oppure effettuare una procedura automatica on line (in ogni caso, l’attivazione del database mySQL non ha niente a che fare con SPIP; se vi sono dei problemi solo l’amministratore dell’host può fornire i dati di accesso e spiegare come attivare il proprio account mySQL).
Si devono conoscere i dati per la connessione MySQL (forniti dall’hoster):
— l’indirizzo del database MySQL: per esempio sql.free.fr, o localhost, o nulla;
— il proprio login MySQL: spesso è lo stesso login del proprio account Web;
— la propria password MySQL: spesso è la stessa del proprio account Web;
Durante l’installazione, dopo aver fornito le informazioni indicate, bisognerà precisare anche:
— il nome del database: spesso lo stesso login del proprio account Web - è possibile che il server offra la possibilità di creare il database da soli.
Esempio: se si dispone di un account chiamato "miosito" su Free (indirizzo http://miosito.free.fr), l’indirizzo del database MySQL è "sql.free.fr", il nome del database è "miosito", il login è "miosito" e la password è quella del proprio account. È sufficiente attivare il database per PHP
Queste informazioni sono indispensabili: se non si conoscono è necessario contattare il proprio hoster e chiedergli di comunicarle.
Sul proprio computer non è necessario effettuare nessuna configurazione particolare; SPIP si gestisce interamente attraverso il Web. Tutto ciò di cui si ha bisogno è un browser (qualsiasi) e un programma di trasferimento via FTP per installare i file sul proprio account.
Installazione automatica ("spip_loader")
SPIP ha una procedura di installazione estremamente semplice: un file da scaricare sul proprio computer, e quest’ultimo installa il resto. Attenzione: questa procedura non funziona con tutti i server. Nel caso non funzionasse (e si nota immediatamente), passare alla fase 1 più avanti.
Prelevare il file spip_loader.php all’indirizzo sotto indicato (se il file appare nel broswer cliccare su « Salva come... ») :
— http://rezo.net/spip-dev/INSTALL
e scaricarlo così com’è sul proprio sito (sul proprio fornitore di hosting) via FTP. "Visitare" questa pagina con il proprio browser (all’indirizzo tipo: http://www.miosito.com/spip_loader.php) e seguire la procedura indicata.
Se la procedura funziona, questo file preleva SPIP dal nostro server e lo installa sull’host. Poi, la procedura di configurazione si avvia automaticamente (fase 3 più avanti).
1. Prelevare SPIP
È possibile scaricare SPIP all’indirizzo Web: Scaricare SPIP.
Questa cartella contiene:
— un file spip.zip: è la versione completa di SPIP, che comprende tutte le traduzioni attuali;
— una sottocartella dove sono registrate le versioni monolingua di SPIP (identificate dal codice della lingua a due o tre lettere); queste possono essere utili per ridurre al minimo lo spazio occupato sul disco del proprio host e/o il tempo di trasferimento.
Scegliere la versione desiderata, decomprimere l’archivio sul proprio computer in una cartella di propria scelta, poi trasferire il contenuto della cartella sul proprio host via FTP.
2. Installare i file
Installare tutti i file di SPIP sul proprio sito [2], nel posto dove si desidera che il sito gestito dal sistema sia accessibile al pubblico: molto spesso alla radice del sito, ma non è obbligatorio.
3. Procedura di configurazione
Essa si svolge interamente on line. È sufficiente andare a "visitare" la propria cartella "/ecrire" via Web.
Esempio: riprendendo l’esempio precedente, si andrebbe all’indirizzo http://monsite.free.fr/ecrire.

Durante la prima connessione a questo indirizzo si avvia una procedura d’installazione guidata. L’interfaccia è molto semplice, è sufficiente inserire le informazioni richieste (essenzialmente i dati indicati in precedenza e riguardanti il database mySQL). Al termine, il sistema chiede l’identificativo che è stato impostato e si può iniziare a gestire il sito. D’ora in avanti è sempre in questa cartella "/ecrire" che si lavorerà, muniti dei codici di identificazione.

Un ogni fase della procedura di installazione è disponibile un link verso la guida in linea (simile a questo:
), che provoca la visualizzazione della guida in linea che spiega ogni dettaglio dell’utilizzo di SPIP.
(L’unica operazione un po’ complessa appare su alcuni server: sarà forse necessario modificare i « diritti di accesso » di alcune cartelle; l’operazione non è odiosa, e la guida in linea fornisce tutte le informazioni necessarie.)
Se fino a questo momento tutto è andato per il verso giusto, la procedura di installazione è terminata, ed è possibile creare e gestire il proprio sito senza nessun’altra manipolazione oscura...
In caso di grave errore (del tipo: ci si è dimenticati i dati di accesso al sito - frequente all’inizio...), per "riavviare" questa procedura di installazione è necessario utilizzare il programma di trasferimento via FTP e cancellare i file seguenti:
— /ecrire/inc-connect.php3
— /ecrire/.htaccess (se è presente)La successiva connessione alla cartella « ecrire » causerà l’avvio della procedura di configurazione (in realtà è la mancanza del file « inc-connect.php » che provoca l’avvio della procedura).
I vostri commenti
Al fine di aiutarci a migliorare la procedura di installazione, vi preghiamo di comunicarci le vostre esperienze nel forum « installazione », oppure scrivendo a spip-it@rezo.net (attenzione: in entrambi i casi i commenti saranno pubblicati sul nostro sito, o nel forum o negli archivi della nostra lista di discussione). Se l’installazione è stata eseguita senza alcun aiuto si raccomanda di indicare:
- il nome del proprio host (importante, poiché si ha un’idea dei diversi host compatibili, in particolare quelli gratuiti);
- gli eventuali problemi riscontrati (compresi i problemi di interfaccia e di comprensione del processo di installazione, cosa potrebbe migliorare l’interfaccia o la documentazione);
- è gradita anche la comunicazione che tutto si è svolto nel migliore dei modi (è un’informazione interessante).
